giovedì 14 agosto 2014

Ti sento per dritto, m'illudo al rovescio e t'osservo in obliquo

Com'è che sta cosa non mi passa, a occhi aperti non so spiegarmelo.
A occhi chiusi sì.
Ti sento forte, come un pugno alla bocca dello stomaco che più t'avvicini, più spingi sul diaframma e spezzi il fiato. Mi fai pelle d'oca a un metro di distanza, se poi mi ti siedi accanto come oggi, è vertigine e perdo l'equilibrio (per fortuna son già seduta e non si nota).

M'illudo di non desiderare ciò che desidero senza però mai immaginare l'oltre, perché ciò che immaginiamo prima o poi succede (lo sapevi?) e allora traccio confini ai sogni per farli arrivare solo dove è lecito (seppur non vantaggioso), ma è brivido ugualmente, esattamente come quando fingo di credere che certi grassetti con link tu li abbia sistemati lì perché ci potessi inciampare io.

E poi, ora che ti sei spostato, mi basta sbirciare dietro la mia spalla sinistra per vederti senza che tu mi veda e sono i miei occhi adesso a torturarti la nuca come piuma silenziosa, respiro leggero, carezza promessa e mai mantenuta.

(Ohpporcaccialamiseriaccia è appena successo... ... ... ... Mi stavo alzando per andare in bagno quando ho visto che non eri al tuo posto e allora non ce la posso fare. Se so che sei di là, io devo restare enantiosemicamente di qua. Poi sei tornato di qua e io sono andata di là e mentre mi lavavo le mani pensavo solo a quanto avrei voluto girarmi e trovarti lì, ma era impossibile perché c'eri appena stato e poi, mi tocca dirlo, a me non capitano mai le cose mentre le sto desiderando (perché non lo so ma è così, mi capitano quando ormai ho smesso di desiderarle e capisci bene che non è la stessa cosa)... E invece ho desiderato fortissimamente a occhi chiusi che fossi lì, mi sono girata e c'eri per davvero).






28 commenti:

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    1. Ah no, se vuoi continuo con la descrizione di come io ho finito in fretta di lavarmi le mani lasciandogli l'acqua aperta per fargli riempire la bottiglietta che aveva in mano. Palese scusa per piombarmi alle spalle (o forse solo sete... Temo che non lo saprò mai. Tra la sete e l'illusione, scelgo deliberatamente l'illusione, almeno per un altro pochetto)

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    2. l'illusione fa sempre autostima

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    3. Oh sì... E fa anche ridere.

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    4. e anche ridere fa autostima ;-)

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  2. Casualità o intenzione?
    Da quanto ho letto di te, tu speri che fosse intenzionale, ti piace immaginarlo.
    Mi chiedo se lui lo sappia, di esser oggetto della tua fantasia e del tuo sguardo. E, nel caso, cosa gli frullerà nella testa?

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    1. È complicatino..... Per saperlo lo sa eccome, così come sa perfettamente che questa cosa non può avere un seguito, ma per il resto non ho la più pallida idea di cosa gli frulli nella testa. Nella mia frulla che, per quanto io sia convinta che se solo ci toccassimo ci annulleremmo come due numeri uguali ma opposti in un'equazione, continuo ad avere le vertigini quando me lo trovo intorno all'improvviso.

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    2. Per quale ragione non può esserci un seguito?

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    3. Temo di non capire cosa tu intenda...

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    4. Ok semplifico con un disegnino: http://image.forumfree.it/1/0/6/6/1/3/8/8/1394895534.jpg

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    5. Ci sono incompatibilità di fondo che, se non sei persona da una botta e via, sarebbe davvero assurdo ignorare. E non parlo solo degli 8 (OTTO!) anni in meno.

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    6. Mi chiedo se queste incompatibilità siano sentite da entrambi o solo da te e se siano davvero così impossibili da superare...
      8 anni non sono nulla: solo tempo ed il tempo non è un problema difficile da affrontare, dato che ognuno lo affronta ogni istante che passa.

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    7. Ok, e sia... Dopo il tuo ultimo post, mi sembra doveroso spiegarti un po' meglio la situazione, che chissà non ti sia utile a risolvere almeno alcuni dei quesiti "esistenziali" che ti poni :-)
      Su questo flirt da ufficio ci sto ricamando su parecchio, vuoi perché mi lusinga, vuoi perché mi colma un po' di quel vuoto che al momento non ho altro modo di colmare, ma la verità è che non credo proprio ci sia alcun interesse reale da parte sua nei miei confronti. Tolto questo piccolo dettaglio, non ci sarebbe comunque modo di colmare queste incompatibilità. Io ho 34 anni, un matrimonio fallito alle spalle e mi sono costruita una vita che mi piace (e in cui mi piaccio), fatta di scelte e convinzioni ben ponderate. Lui ha una vita molto differente, con valori differenti e scelte differenti. Oserei dire quasi opposti (il perché mi sia sentita così attratta da lui resta un mistero).
      Al momento mentirei se dicessi che non sto bene da sola, però è possibile che un domani finisca per desiderare di nuovo una persona al mio fianco e a questa persona chiederò solo di poter condividere con lui le cose più importanti della mia vita, quelle che hanno davvero valore. Con lui non potrei farlo. Punto.

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    8. Quindi, diciamo che va avanti più che altro, perché esalta la tua autostima il fatto che un "ragazzino" t trovi attraente?
      Non è né un'accusa, né una frecciatina: è una cosa normale (lo faccio anche io, in un certo qual modo).
      Ciò che è meno naturale è il riusciore a vedere tutte le imperfezioni in una vostra eventuale storia seria. Probabilmente è frutto della maturità nata dal tempo e dal marimonio affrontato e superato.
      Se in più si aggiunge il fatto che tu stia bene da sola, ecco spiegato il perché non cerchi altra compagnia.

      Però, potresti sempre pensare all'avventura di una notte, tanto per toglierti lo "sfizio" e non pensarci più

      :-p

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    9. E chi lo sa se mi trova attraente... Comunque, è proprio questo non saperlo che mi permette di interpretare le cose che accadono come se mi ci trovasse per davvero. L'avventura di una notte è una gran bella tentazione, ma passo la mano. Il gioco non vale la candela.

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  3. .. ma ti si è seduto accanto in ufficio, in mensa, al ristorante? E riempite le bottigliette d'acqua al cesso? Ma dai!!.. o era tutto un sogno e ti sei svegliata sul vagone della metro in deposito? ;)

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    1. Rido perché sono quasi tutti sì :-D
      Mangiamo insieme, quasi tutti i giorni (mica solo io e lui eh...) e le bottigliette non le riempiamo al cesso di solito, perché abbiamo il distributore dell'acqua in un luogo più consono. Il giorno prima di ferragosto, però, abbiamo trovato questo luogo consono un po' chiuso a chiave et voilà, ecco che succedono quasi tutte le cose che scrivo senza bisogno di sognarle... ;-)

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  4. .. uhmm.. hai evitato di confessare di esserti svegliata al deposito della metro.. eheh..

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  5. Ho amato qualcuno in silenzio proprio come te, ti capisco :)

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    1. Eh, il punto è che io non sono molto brava nel gioco del silenzio, infatti ho vuotato subito il sacco e lui sa di questa mia cotta fulminante, ma sa anche che tra noi non potrebbe nascere nulla, perciò ora la situazione è strana, ma stazionaria: fingo di non avergli mai detto niente e lui finge di non aver mai saputo.

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    2. Io gliel'ho detto dopo quattro anni che lo conoscevo e gli sbavavo dietro. Con una telefonata. Mi ha detto di farmi ricoverare.

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    3. Ecco... Mi succedesse che un bel giorno lui si palesasse qui o altrove e mi dicesse di ricoverarmi (che ci sta tutta, per carità), è largamente possibile che potrei desiderare di sparire talmente tanto forte che sparirei per davvero... Autoincenerita da dentro.

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    4. Mi spiace che ti sia successa sta cosa... Il mondo è pieno di stronzi che non vedono la poesia di certi silenzi e di certi sguardi.

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    5. Poveri loro, cosa si perdono.

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